Anguria
Il cuore grande dell'estate
Curiosità sull'Anguria
- L'anguria è composta per circa il 92% di acqua, tra i frutti più idratanti che esistano.
- In Giappone si coltivano angurie di forma quadrata, fatte crescere all'interno di stampi di vetro a scopo decorativo.
- Anche i semi e la buccia dell'anguria sono commestibili: la buccia, ad esempio, può essere cucinata sott'aceto o in marmellata.
- Il nome scientifico dell'anguria, Citrullus lanatus, appartiene alla stessa famiglia botanica di zucca e cetriolo; le prime coltivazioni risalgono all'Africa, oltre 4.000 anni fa.
Come scegliere quella giusta al mercato
Un trucco diffuso è dare un colpetto con le nocche: un suono sordo e profondo indica un'anguria matura e succosa, mentre un suono più acuto suggerisce che è ancora acerba. Vale la pena cercare anche la "macchia di campo", l'area giallastra dove il frutto ha poggiato a terra: più è intensa, più a lungo è rimasta a maturare sotto il sole.
Da giugno a settembre: la stagione giusta
In Italia l'anguria è al suo meglio da giugno a settembre, quando la maturazione naturale in pieno campo dà il massimo della dolcezza; fuori stagione si trovano soprattutto angurie di importazione, in genere meno saporite.
Un consiglio per te
Come un'Anguria, porti leggerezza ovunque tu vada. Oggi condividi qualcosa di buono con qualcuno — proprio come faresti tagliando una fetta d'anguria d'estate: la tua generosità si nota, anche quando non la fai notare apposta.
Ricetta: insalata di anguria e feta
Ingredienti: anguria a cubetti, feta sbriciolata, foglie di menta fresca, un filo d'olio extravergine, un pizzico di sale.
Procedimento: unisci tutti gli ingredienti in una ciotola, mescola delicatamente per non sfaldare la feta e servi ben fredda.